top of page

Recupero crediti e crisi d’impresa come intervenire se il cliente entra in procedura

Quando un cliente entra in una procedura concorsuale, la gestione del recupero crediti diventa una sfida complessa e delicata. Riconoscere i segnali d’allarme, agire tempestivamente e adottare le giuste strategie può fare la differenza tra il recupero parziale o totale del credito e la perdita definitiva. Questo articolo offre una guida pratica per chi si trova a dover affrontare questa situazione, con un focus sulle priorità operative e le misure di tutela da adottare.


Vista ravvicinata di una scrivania con documenti legali e una penna, simbolo di analisi e gestione crediti
Analisi documenti legali per recupero crediti

Segnali d’allarme da non sottovalutare


Il primo passo per proteggersi è riconoscere tempestivamente i segnali che indicano una possibile crisi del cliente. Tra i più comuni:

APPUNTAMENTO IN PRESENZA
30
Prenota


  • Ritardi nei pagamenti: scadenze non rispettate o pagamenti parziali frequenti.

  • Comunicazioni evasive o assenti: difficoltà a ottenere risposte chiare o aggiornamenti.

  • Richieste di dilazioni o rinegoziazioni: tentativi di posticipare o modificare le condizioni di pagamento.

  • Notizie di mercato o stampa: informazioni su difficoltà finanziarie o ristrutturazioni aziendali.

  • Segnalazioni da terzi: avvisi da fornitori, banche o altri creditori.


Rilevare questi segnali consente di prepararsi a eventuali sviluppi e di adottare misure preventive.


Priorità operative per il recupero crediti


Quando si conferma la crisi del cliente, è fondamentale agire con decisione e metodo. Le priorità operative includono:


  • Verifica dello stato patrimoniale e legale: consultare registri pubblici, bilanci e informazioni sulla procedura in corso.

  • Valutazione del credito: quantificare l’esposizione e identificare eventuali garanzie o privilegi.

  • Comunicazione tempestiva: notificare formalmente il credito e partecipare alle comunicazioni ufficiali della procedura.

  • Iscrizione al passivo: presentare la domanda di ammissione al passivo entro i termini previsti per non perdere il diritto al credito.

  • Monitoraggio costante: seguire l’evoluzione della procedura e aggiornare la strategia di recupero.


Questi passaggi aiutano a mantenere il credito nel perimetro della procedura e a non restare esclusi.


Come proteggersi: sospensione forniture e garanzie


Per limitare i rischi, è possibile adottare alcune misure preventive e difensive:


  • Sospendere le forniture: in caso di mancato pagamento, valutare la sospensione delle forniture, soprattutto se non si è ancora entrati in procedura o se la fornitura è continuativa.

  • Richiedere garanzie: ottenere fideiussioni, polizze assicurative o altre forme di garanzia prima di concedere ulteriori crediti.

  • Clausole contrattuali: inserire clausole che prevedano la sospensione automatica in caso di ritardi o l’anticipazione del pagamento in caso di crisi.

  • Attenzione alle azioni esecutive: una volta aperta la procedura, le azioni individuali sono spesso sospese, quindi è importante agire prima o partecipare attivamente alla procedura.


Queste strategie aiutano a ridurre l’esposizione e a mantenere una posizione di forza.


Vista frontale di un avvocato che esamina un contratto con evidenziazioni, simbolo di tutela legale
Avvocato che analizza clausole contrattuali per protezione crediti

Passaggi chiave per non restare fuori dai giochi


Per non perdere il diritto al credito e massimizzare le possibilità di recupero, è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali:


  • Tempestività: presentare la domanda di ammissione al passivo entro i termini stabiliti dalla procedura.

  • Documentazione completa: allegare tutta la documentazione che prova il credito, inclusi contratti, fatture e comunicazioni.

  • Partecipazione attiva: intervenire alle assemblee dei creditori e alle eventuali trattative per concordati o piani di ristrutturazione.

  • Consulenza specializzata: affidarsi a professionisti esperti in diritto fallimentare e recupero crediti.

  • Valutazione di soluzioni alternative: considerare accordi stragiudiziali o cessioni del credito per limitare le perdite.


Seguendo questi passaggi, si mantiene una posizione attiva e si aumenta la probabilità di recuperare almeno una parte del credito.


 
 
 

Commenti


bottom of page