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Recupero Crediti: Come Gestire le Contestazioni del Cliente sul Servizio Ricevuto

Quando un cliente contesta una fattura sostenendo che "il servizio non va bene", il fornitore si trova davanti a una situazione delicata e complessa. Come distinguere una contestazione fondata da una pretestuosa? Quali prove è utile raccogliere e valorizzare? Come rispondere in modo efficace e quando è il momento di passare all’azione legale? Questo articolo offre una guida pratica per affrontare queste problematiche, con un approccio chiaro e concreto.

Fattura contestata con dettagli evidenziati

Riconoscere le contestazioni fondate e quelle pretestuose

La prima sfida è capire se la contestazione del cliente ha basi reali o se si tratta di un tentativo di evitare il pagamento. Non tutte le lamentele sono uguali e una valutazione attenta è fondamentale.

Contestazioni fondate

  • Mancata corrispondenza tra servizio e contratto 

Se il servizio erogato non rispetta quanto previsto dal contratto, la contestazione è legittima. Ad esempio, un lavoro consegnato con ritardi significativi o con caratteristiche diverse da quelle pattuite.

  • Difetti o carenze evidenti 

Quando il servizio presenta difetti che ne compromettono l’utilizzo o la funzionalità, il cliente ha diritto a contestare.

  • Mancanza di documentazione o prove di esecuzione 

Se il fornitore non è in grado di dimostrare di aver svolto il servizio come concordato, la contestazione può essere giustificata.

Contestazioni pretestuose

  • Lamentele vaghe o generiche 

Espressioni come "non mi piace" o "non va bene" senza indicazione di specifiche difformità spesso nascondono un tentativo di ritardare o evitare il pagamento.

  • Contestazioni tardive 

Reclami sollevati molto tempo dopo la consegna del servizio, senza motivazioni valide, possono indicare una strategia dilatoria.

  • Richieste di sconti o modifiche non previste 

Il cliente che usa la contestazione per negoziare condizioni diverse da quelle pattuite sta probabilmente agendo in modo pretestuoso.

Quali prove valorizzare per difendere il credito

Per rispondere efficacemente a una contestazione, è indispensabile raccogliere e presentare prove solide che dimostrino l’avvenuta esecuzione del servizio secondo quanto concordato.

Accettazioni formali

  • Ordini firmati e conferme di ricezione 

Documenti che attestano l’accordo sulle condizioni e la presa in carico del servizio.

  • Verbali di consegna o collaudo 

Se previsti, sono fondamentali per dimostrare che il cliente ha accettato il servizio.

Report e documentazione tecnica

  • Report di avanzamento lavori 

Documenti periodici che mostrano lo stato di avanzamento e la qualità del servizio.

  • Email e comunicazioni scritte 

Scambi di messaggi che confermano accordi, modifiche o approvazioni.

Prove di consegna e utilizzo

  • Fatture dettagliate 

Con indicazione chiara delle prestazioni erogate.

  • Registrazioni di attività o log di sistema 

Nel caso di servizi digitali o informatici, possono dimostrare l’effettiva erogazione.

Come rispondere alle contestazioni

Una risposta tempestiva e ben strutturata può evitare escalation e facilitare la risoluzione della controversia.

Analizzare la contestazione

  • Leggere attentamente le motivazioni del cliente.

  • Verificare la corrispondenza con la documentazione interna.

Risposta scritta chiara e professionale

  • Rispettare i toni, evitando conflitti.

  • Esporre i fatti con riferimenti precisi a documenti e prove.

  • Proporre soluzioni concrete, come un incontro chiarificatore o una revisione parziale.

Tentare una mediazione

  • Offrire un confronto diretto per chiarire i punti critici.

  • Valutare la possibilità di un accordo transattivo per evitare costi legali.

Avvocato che analizza documenti per recupero crediti

Quando passare all’azione legale

Se la contestazione si rivela pretestuosa o il cliente rifiuta di pagare senza motivi validi, è necessario valutare l’avvio di un procedimento per il recupero del credito.

Valutare la solidità del credito

  • Verificare che tutta la documentazione sia completa e coerente.

  • Assicurarsi che il credito non sia prescritto.

Invio di sollecito formale

  • Lettera raccomandata con avviso di messa in mora.

  • Richiesta di pagamento entro un termine preciso.

Azioni giudiziarie

  • Procedura monitoria (decreto ingiuntivo) per crediti certi, liquidi ed esigibili.

  • Ricorso al tribunale ordinario in caso di contestazioni più complesse.

Costi e tempi

  • Considerare i costi legali e i tempi della giustizia.

  • Valutare se il recupero del credito giustifica l’investimento.

Consigli pratici per prevenire contestazioni future

  • Definire contratti chiari e dettagliati.

  • Documentare ogni fase del servizio.

  • Comunicare regolarmente con il cliente.

  • Richiedere accettazioni formali.Quando un cliente contesta una fattura sostenendo che "il servizio non va bene", il fornitore si trova davanti a una situazione delicata e complessa. Come distinguere una contestazione fondata da una pretestuosa? Quali prove è utile raccogliere e valorizzare? Come rispondere in modo efficace e quando è il momento di passare all’azione legale? Questo articolo offre una guida pratica per affrontare queste problematiche, con un approccio chiaro e concreto.


Vista ravvicinata di una fattura contestata con evidenziazione delle voci di servizio
Fattura contestata con dettagli evidenziati


Riconoscere le contestazioni fondate e quelle pretestuose


La prima sfida è capire se la contestazione del cliente ha basi reali o se si tratta di un tentativo di evitare il pagamento. Non tutte le lamentele sono uguali, e una valutazione attenta è fondamentale.


Contestazioni fondate


  • Mancata corrispondenza tra servizio e contratto

Se il servizio erogato non rispetta quanto previsto dal contratto, la contestazione è legittima. Ad esempio, un lavoro consegnato con ritardi significativi o con caratteristiche diverse da quelle pattuite.


  • Difetti o carenze evidenti

Quando il servizio presenta difetti che ne compromettono l’utilizzo o la funzionalità, il cliente ha diritto a contestare.


  • Mancanza di documentazione o prove di esecuzione

Se il fornitore non è in grado di dimostrare di aver svolto il servizio come concordato, la contestazione può essere giustificata.


Contestazioni pretestuose


  • Lamentele vaghe o generiche

Frasi come "non mi piace" o "non va bene" senza specifiche concrete spesso nascondono un tentativo di ritardare o evitare il pagamento.


  • Contestazioni tardive

Reclami sollevati molto tempo dopo la consegna del servizio, senza motivazioni valide, possono indicare una strategia dilatoria.


  • Richieste di sconti o modifiche non previste

Il cliente che usa la contestazione per negoziare condizioni diverse da quelle pattuite sta probabilmente agendo in modo pretestuoso.



Quali prove valorizzare per difendere il credito


Per rispondere efficacemente a una contestazione, è indispensabile raccogliere e presentare prove solide che dimostrino l’avvenuta esecuzione del servizio secondo quanto concordato.


Accettazioni formali


  • Ordini firmati e conferme di ricezione

Documenti che attestano l’accordo sulle condizioni e la presa in carico del servizio.


  • Verbali di consegna o collaudo

Se previsti, sono fondamentali per dimostrare che il cliente ha accettato il servizio.


Report e documentazione tecnica


  • Report di avanzamento lavori

Documenti periodici che mostrano lo stato di avanzamento e la qualità del servizio.


  • Email e comunicazioni scritte

Scambi di messaggi che confermano accordi, modifiche o approvazioni.


Prove di consegna e utilizzo


  • Fatture dettagliate

Con indicazione chiara delle prestazioni erogate.


  • Registrazioni di attività o log di sistema

Nel caso di servizi digitali o informatici, possono dimostrare l’effettiva erogazione.



Come rispondere alle contestazioni


Una risposta tempestiva e ben strutturata può evitare escalation e facilitare la risoluzione della controversia.


Analizzare la contestazione


  • Leggere attentamente le motivazioni del cliente.

  • Verificare la corrispondenza con la documentazione interna.


Risposta scritta chiara e professionale


  • Rispettare i toni, evitando conflitti.

  • Esporre i fatti con riferimenti precisi a documenti e prove.

  • Proporre soluzioni concrete, come un incontro chiarificatore o una revisione parziale.


Tentare una mediazione


  • Offrire un confronto diretto per chiarire i punti critici.

  • Valutare la possibilità di un accordo transattivo per evitare costi legali.



Vista frontale di un avvocato che esamina documenti legali su un tavolo
Avvocato che analizza documenti per recupero crediti


Quando passare all’azione legale


Se la contestazione si rivela pretestuosa o il cliente rifiuta di pagare senza motivi validi, è necessario valutare l’avvio di un procedimento per il recupero del credito.


Valutare la solidità del credito


  • Verificare che tutta la documentazione sia completa e coerente.

  • Assicurarsi che il credito non sia prescritto.


Invio di sollecito formale


  • Lettera raccomandata con avviso di messa in mora.

  • Richiesta di pagamento entro un termine preciso.


Azioni giudiziarie


  • Procedura monitoria per crediti certi, liquidi ed esigibili.

  • Ricorso al tribunale ordinario in caso di contestazioni più complesse.


Costi e tempi


  • Considerare i costi legali e i tempi della giustizia.

  • Valutare se il recupero del credito giustifica l’investimento.



Consigli pratici per prevenire contestazioni future


  • Definire contratti chiari e dettagliati.

  • Documentare ogni fase del servizio.

  • Comunicare regolarmente con il cliente.

  • Richiedere accettazioni formali.



 
 
 

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